Agevolazione prima casa per chi vive all’estero: quando è possibile ottenerla

L’agevolazione “prima casa” consente di acquistare un immobile con una tassazione ridotta, a condizione di rispettare specifici requisiti, tra cui il trasferimento della residenza nel Comune dell’immobile. Dal 2023 la normativa prevede una disciplina particolare per i contribuenti che si trasferiscono all’estero per motivi di lavoro. In questi casi è possibile accedere al beneficio anche senza trasferire la residenza in Italia, purché siano rispettate determinate condizioni previste dalla legge.

Obbligo di compilazione del quadro RW anche per immobili esteri cointestati

Molti contribuenti ritengono che, in caso di immobile situato all’estero e cointestato, sia sufficiente che uno solo dei comproprietari compili il quadro RW della dichiarazione dei redditi. In realtà, la normativa sul monitoraggio fiscale delle attività estere prevede che ogni cointestatario debba compilare autonomamente il quadro RW, anche se l’immobile è già stato dichiarato dall’altro proprietario.

Concordato preventivo biennale: approvato il Mod. CPB 2025-2026

Con Provvedimento 9 aprile 2025, n. 172928, l’Agenzia delle Entrate ha approvato, unitamente alle relative istruzioni, il nuovo modello per per la comunicazione dei dati necessari alla predisposizione della proposta di Concordato Preventivo Biennale (CPB) per i periodi d’imposta 2025 e 2026.

Aggiornati i requisiti per il regime forfettario

L’articolo 1, comma 12, della Legge di Bilancio 2025 (Legge 30 dicembre 2024, n. 207) ha innalzato da 30.000 a 35.000 euro il limite di reddito da lavoro dipendente o pensione che preclude l’accesso al regime forfettario.

Fatturazione elettronica: dall’1.1.2024 erga omnes

A decorrere dal prossimo 1.1.2024 l’esclusione dall’obbligo di emissione della fattura elettronica viene meno per la generalità dei soggetti IVA, a prescindere dall’ammontare dei ricavi / compensi conseguiti e dal regime adottato.